benvenuti bienvenido welcome bienvenue Willkommen 歡迎 مرحبا Добро пожаловать
Un viaggio di mille miglia comincia con il primo passo.
pace,peace,Frieden,שלום,سلام,мир,paz,paixQuesto è il primo passo del nostro piccolo viaggio in giro per il mondo.In questo sito troverete resoconti,impressioni,foto e video dei miei viaggi nonchè un giro del mondo culinario con ricette dei cinque continenti cucinate dallo chef Enzo in persona e assaggiate da una giuria dal giudizio insindacabile (la mia gentil compagna).Ci sarà uno spazio dedicato ai libri che mi hanno emozionato e mi permetto di consigliarvi;racconti di viaggi,di terre lontane,semplici e straordinarie storie di esseri umani.Naturalmente in questo nostro cammino ci siamo arricchiti di nuove rubriche e di nuovi spazi,dai documentari d'informazione,ai patrimoni dell'umanità sparsi per i cinque continenti,passando dalla satira ma senza dimenticare la pagina del buonumore,l'angolo della musica e la sala giochi tanto per rilassarci un attimo.Infine ci sarà anche una pagina con notizie e di tutto un pò quel che riguarda questo nostro pianeta terra,buon viaggio.....

foto e video dei miei viaggi
Ricette da tutto il mondo Asia....Africa....Americhe tante idee per una piacevole serata con una gustosa cena etnica.
Stilleven met boeken, 1887 Vincent van Gogh (1853-1890) Lo spazio dedicato ai libri per conoscere luoghi,storie e culture a noi lontane.Ogni libro un viaggio,ogni viaggio una pagina in più nel diario della nostra vita.
L'OCCHIO SUL MONDO.....

Paraguay,metodi antichi nella lotta all'EPP.
Le comunità del nord del Paese contro la violenza dell'esercito sulle organizzazioni di campesinos. Metodi che ricordano quelli della vecchia dittatura.

RISATE A DENTI STRETTI........
la rubrica di satira e dintorni.
le mie vignette

LA SALA GIOCHI
Per grandi e piccini...

L'angolo della musica

LA PAGINA DEL BUONUMORE

I PATRIMONI DELL'UMANITA'

Video documentari d'informazione

La settimana
del Grillo parlante
NOTIZIE DALL'ITALIA E DAL MONDO
E' IL MOMENTO DELLA POESIA
Arnoldo Foà recita "L'unica via"
AIUTIAMO GIONATAN MANCINI,AIUTIAMO I BAMBINI DI FAMILIA FELIZ.
Guardate il video di questa fantastica persona,andate sul suo sito e donate per aiutare i bambini dell'orfanotrofio FAMILIA FELIZ in Bolivia...Basta poco che c'è vò!!!
2 Case per gli Orfani di Familia Feliz.
Sul sito troverete i video,foto e la spiegazione del progetto "DONA 2 CASE AGLI ORFANI DI FAMILIA FELIZ" e le modalità trasparenti per le donazioni....VISITATELO!!!
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Giancarlo Caselli - Processo breve La tecnica di Erode
Gioacchino Genchi: La genesi di Forza Italia
Lucio Stanca e il doppio stipendio
Lucio Stanca, doppiostipendista, prendi la penna (il computer non lo sai usare) e fai la somma:
- 164.168 euro da parlamentare
- 300.000 euro da amministratore delegato dell'EXPO 2015
- 30.000 euro come consigliere dell'EXPO 2015
- 150.000 euro di variabile per l'EXPO 2015
Totale. 644.168 euro.
Stanca si deve sempre ricordare che è un nostro dipendente. I soldi che prende (tanti) gli arrivano dalle nostre tasse. Percepisce un doppio stipendio senza vergogna.
E se un giornalista di Repubblica gli chiede le ragioni replica: "Devo rispondere ai miei elettori e al gruppo del Pdl". Chiedo ai
precari, disoccupati, alle famiglie monoreddito con 800 euro al mese e a tutti i cittadini che non percepiscono un doppio reddito a carico dello Stato, quando incontrano Stanca per strada, di
fermarlo di farsi restituire i soldi da parlamentare. Il creatore della più grande ciofeca informatica mondiale, il celebre portale Italia.it, infatti alla Camera non si fa più vedere. Nel mese di ottobre è stato
presente solo al 4,22% delle votazioni.
Il nucleare è una pazzia, ma qualcuno ci guadagna
Il nucleare avanza senza incontrare resistenza. Le regioni interessate stanno a guardare. Pdl, Pdmenoelle e Confindustria si sono messi d'accordo fregandosene del risultato del referendum del 1987. Le nuove centrali saranno in funzione tra 20/25 anni . Per allora gli irresponsabili che le hanno decise saranno quasi tutti morti di vecchiaia. Ad essere contaminate saranno solo le loro ossa. Le decisioni di questi politici hanno, quasi sempre, due caratteristiche: sono a lungo termine, e quindi ingiudicabili qui e ora e, inoltre, nessuno si ricorderà più chi erano i responsabili. Il nucleare è un'assurdità per un numero così elevato di ragioni che confutarlo è come mettersi a discutere con un idiota. Chi segue la discussione dall'esterno vedrebbe solo due idioti, la stessa sensazione di quando parlano i politici nei talk show. L'uranio, necessario per il nucleare, finirà entro 50 anni e il suo prezzo sta aumentando. Dovremo importarlo, esattamente come il gas e il petrolio e nel mondo vi sono pochissimi Stati esportatori. Quanto ci costerà? Il problema delle scorie è irrisolto, nessuno sa ancora come liberarsene, eccetera. eccetera. Il MoVimento 5 Stelle si opporrà al nucleare con ogni mezzo, nei consigli comunali, regionali, aderendo a referendum per la sua abolizione e con un'informazione capillare anche attraverso le scuole che possono richiedere gratis il documentario: "Terra reloaded" (già 250 lo hanno fatto e riceveranno il dvd dopo le feste). Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.
NON RIPETIAMO LO STESSO ERRORE
ACQUA CARA E PRIVATA: IL CASO ARETINO SU LA 7
L'acqua di Arezzo
La magistratura sotto ricatto - Marco Travaglio
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Comunicato politico numero trentuno
beppe-avatarRiassunto della situazione italiana. I partiti non rappresentano più i cittadini. I deputati non rappresentano più il popolo italiano, ma sono al servizio di chi li ha nominati. Le risorse pubbliche sono diventate private attraverso cessioni o con la concessione dello sfruttamento delle autostrade, dell'acqua, dello smaltimento rifiuti. La produzione è in caduta libera insieme all'occupazione. La Fiat chiude le fabbriche. La multinazionale Alcoa lascia l'Italia. Un numero sterminato di aziende è fallita come Phonemedia, 7.000 dipendenti, o sta licenziando come Italtel. Il debito pubblico è fuori controllo, non è un modo di dire, nel 2009 ci siamo indebitati di 140 miliardi di euro in più. Siamo arrivati a 1.800 miliardi di debito, nel 2010 raggiungeremo i 2.000 e pagheremo circa 80 miliardi di interessi. Non esportiamo più, ma le importazioni sono stabili. In un anno il saldo verso l'estero è peggiorato di circa un miliardo e mezzo di euro. Non esiste un piano industriale per il futuro, per recuperare competitività. Progettiamo grandi opere per trasportare merci che non produciamo. La Tav, il Ponte di Messina, l'Alta Velocità sono business per chi li realizza, ma all'Italia non servono, drenano decine di miliardi di euro dal bilancio dello Stato che potrebbero essere investiti nell'innovazione. Gli italiani hanno le tasse più alte d'Europa, ma stipendi inferiori del 32% alla media di quelli europei. Tremorti ha applicato l'aliquota del 5% ai capitali occultati al Fisco, di origine mafiosa, derivanti da traffici illegali o di evasori totali. I contribuenti onesti che lavorano per il fisco almeno sei mesi all'anno non hanno gradito, dopo questo esempio se possono diventeranno evasori. Il Governo non pensa al Paese, è impegnato a varare leggi su leggi per la riforma della giustizia per evitare la galera a Berlusconi. La nostra immagine internazionale è distrutta, dopo lo psiconano è l'ora dei replicanti, da Bertolaso ad Haiti a Frattini ad Hammamet. La moralità pubblica è ai livelli di Bokassa e di Idi Amin, con il ladro Bottino Craxi portato a modello di uomo di Stato. L'informazione è scomparsa, una volta era semilibera, oggi si è dissolta. Per informarsi è rimasta la Rete, contro cui ogni mese c'è una nuova legge, e la televisione svizzera nel Nord Italia. Il territorio è cementificato anno dopo anno e le splendide 100 città d'Italia trasformate in camere a gas. parcheggi e centri commerciali. Le Università italiane, che hanno primeggiato per secoli, sono scomparse dalle classifiche internazionali. Il notro futuro sono centrali nucleari, inceneritori, bretelle, autostrade, rigassificatori e parcheggi. Non dobbiamo dare la colpa a nessuno se non a noi stessi. Ora possiamo cambiare. Una nuova società in cui ognuno conta uno e i nostri figli contano più di ogni altra cosa è possibile. Basta una tua firma questi sabato e domenica per la lista regionale del MoVimento Cinque Stelle. Non sprecare questa occasione e spargi la voce. Loro non si arrenderanno mai (ma si stanno decomponendo sotto i nostri occhi). Noi neppure.
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TERRA RELOADED
Vai alla pagina dei documentari d'informazione e guarda il film completo...
....Questo e tanti altri documentari nelle tre pagine d'informazione.
STREPITOSO DISCORSO DI UN VETERANO DELLA GUERRA IN IRAQ
Dancing Matt 2008
un magnifico video pieno di gioia,pace e poesia.
Un grande,quà sotto il link al suo sito.
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Io pretendo dignità
Senza i diritti umani non si sconfigge la povertà

La povertà non è né naturale né inevitabile ma è il risultato di decisioni. La povertà non è solo relativa alla mancanza di risorse ma soprattutto ai comportamenti e alle scelte di chi detiene il potere. Le persone che vivono in povertà sperimentano la loro condizione come mancanza di reddito ma anche, in modo molto forte, come una combinazione di deprivazione, insicurezza, esclusione e impotenza. Queste sono violazioni dei diritti umani!

Se vuoi cambiare il fatto che almeno 963 milioni di persone ogni sera vanno a dormire affamate, che un miliardo di persone vive in insediamenti abitativi precari, che ogni minuto una donna muore per complicazioni legate alla gravidanza, che 1,3 miliardi di persone non hanno accesso all'assistenza sanitaria di base, che 2,5 miliardi di persone non hanno servizi igienici adeguati e che 20 mila bambini ogni giorno muoiono per questo, allora devi ascoltarci! Per ottenere un cambiamento profondo, occorre intervenire in tre aree che finora hanno impedito progressi nella lotta alla povertà:Responsabilità dei governi, delle imprese e delle istituzioni finanziarie internazionali.Accesso ai diritti e ai servizi essenziali per la dignità umana senza discriminazione.Partecipazione attiva delle persone che vivono in povertà e dei loro rappresentanti alla lotta contro la povertà.Con questa campagna Amnesty International intende porre i diritti umani al centro della lotta contro la povertà, perché proteggere i diritti di chi vive in povertà non è solo un'opzione: è un elemento essenziale di qualunque soluzione.
Serbia: difensori dei diritti umani a rischio
Iran: arrestati mentre si recavano al funerale di Montazeri
Israele deve rilasciare tre attivisti palestinesi
Egitto: agguato mortale a cristiani copti
Amnesty International chiede ad Haiti di sradicare la schiavitù infantile
Malawi: due omosessuali in carcere per "pratiche contro natura"
Filmmaker tibetano condannato a sei anni per "sovversione"
Write for Rights - Una lettera per i diritti umani
Partecipa anche tu con una lettera di solidarietà a chi lotta per difendere i diritti umani nel mondo.
Collegati al sito,leggi gli articoli e firma gli appelli...
Azione Urgente Bielorussia:Stop alle esecuzioni
Azione Urgente Brasile: comunità nativa Guarani Kaiowa sgomberata dalle sue terre.
Azione Urgente Iran : arrestato dopo la commemorazione dell'Ashoura
Azione Urgente Ciad: ancora violenza per le donne in fuga dal Darfur
Azione Urgente Honduras: giornalista minacciato di morte
Azione Urgente: Repubblica popolare cinese: attivista di etnia uigura detenuto a Pechino.
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ALEX ZANOTELLI, padre comboniano e missionario italiano.
prima di far partire il video ferma la musica a fondo pagina
vai alla pagina BOICOTTA anche tu e...BOICOTTA,BOICOTTA,BOICOTTA!
Per i diritti umani in Darfur
Campagna contro il silenzio dei media.

Diamo colore all'informazione!
La fantasia al servizio dell'informazione.
Predatori del mondo, ora che tutto devastando hanno esaurito le terre, frugano il mare: avidi se il nemico è ricco, bramosi di dominio se è povero, non l'Oriente non l'Occidente è bastato a saziarli: ricchezza e povertà in loro soltanto destano la medesima sfrenata brama. Rubare, trucidare, rapinare con falso nome chiamano impero, e dove fanno il deserto lo chiamano pace.
Publio Cornelio Tacito (57 d.C.-120 d.C.)
clicca sul link blu quà sotto e firma la CAMPAGNA DI INDIGNAZIONE NAZIONALE
La 'Campagna di Indignazione Nazionale', lanciata da Sbilanciamoci! e da Rete Italiana per il Disarmo, ha già raccolto quasi ottomila firme per chiedere al governo italiano di rinunciare all'acquisto dei cacciabombardieri F-35 e di usare in maniera migliore per la popolazione gli oltre 13 miliardi di spesa previsti
Campagna: Caccia al caccia! Diciamo NO agli F35!
Campagna di pressione lanciata da Sbilanciamoci! e da Rete Italiana per il Disarmo affinché il Governo italiano rinunci all'acquisto dei cacciabombardieri JSF-F35 e usi in maniera migliore per la popolazione gli oltre 16 miliardi di spesa previsti.
Accogliendo le proposte della Rete italiana per il disarmo e della campagna Sbilanciamoci!, chiedo al governo italiano di bloccare la costruzione dei cacciabombardieri F-35 e di
utilizzare le risorse stanziate – pari a circa 15 miliardi di euro – per finanziare ad esempio:
La ricostruzione in Abruzzo.
La produzione di 8 milioni di pannelli solari per l'energia pulita.
La messa in sicurezza metà delle scuole italiane.
Un assegno di disoccupazione per tutti i precari che perdono il posto di lavoro.
Amazzonia che macello
clicca sul link quà sotto, vai alla pagina di greenpeace e scarica il documento-inchiesta
Le mappe nucleari per l'Italia
Ieri è stato approvato il DDL 1195 che dà sei mesi al governo per definire i criteri per la localizzazione dei siti nucleari. Oggi diffondiamo tre ‘carte nucleari’ per capire dove potrebbero finire le nuove centrali nucleari:
- la carta del CNEN, che era la risultante di varie carte tematiche elaborate negli anni settanta
- la mappa ENEA sulla vulnerabilità delle aree costiere ai cambiamenti climatici
- l’elaborazione GIS per la localizzazione del deposito nazionale per le scorie nucleari
Per stabilire i siti delle nuove centrali e delle scorie bisogna partire da queste carte e vedere secondo quali criteri verranno aggiornate. Un criterio è quello sismico, un altro criterio è quello della vulnerabilità delle coste per i cambiamenti climatici.
Il nostro rapporto "Mappe nucleari per l'Italia" fornisce una lista di aree a maggiore vulnerabilità climatica. Se questo criterio verrà adottato, dalla vecchia carta CNEN devono essere tolte diverse aree costiere e se ci fosse anche l'indicazione di restringere l'attenzione nelle aree a minore pericolosità sismica, rimangono pochissimi siti su cui puntare l'attenzione: nelle province di Vercelli e Pavia, isola di Pianosa in Toscana, province di Ogliastra, Nuoro e Cagliari.
Montalto di Castro - anche se la pericolosità sismica non è quella minima - rimane un forte indiziato sia per la vicinanza al mare in una zona costiera a minor rischio climatico che per le condizioni della rete. Sul sito c'è stata recentemente una visita di tecnici dell'azienda francese EDF. Ci aspettiamo che la regione Lazio nel suo piano energetico escluda chiaramente questa possibilità.
Riguardo alla mappa per le scorie nucleari è stata elaborata nel 1999-2000 dal gruppo di lavoro ad hoc costituito all'epoca dalla Conferenza Stato Regioni (e supportato tecnicamente da ENEA). In questo caso il rischio sismico è ritenuto meno rilevante (alcune aree sono persino in Abruzzo): le aree sono presenti in numerose regioni ma si concentrano particolarmente tra l'Alto Lazio e buona parte della Toscana, le Murge pugliesi e la Basilicata.
Continueremo a opporci a questa sciagurata scelta del governo e a chiedere ai candidati alle prossime elezioni europee cosa pensano del ritorno al nucleare in Italia.
Scarica il rapporto con le mappe nucleari
prima di far partire il video ferma la musica a fondo pagina
Greenpeace su debito Enel e nucleare
Nucleare. Il No delle Regioni

Enel. Più nucleare, più debiti!
Lo studio - elaborato dal Prof. Stephen Thomas dell'Università di Greenwich e commissionato da Greenpeace Italia e Fondazione Culturale Responsabilità Etica - analizza il rapporto tra il debito finanziario di Enel e i progetti espansionistici nel nucleare.
Enel, che questa settimana approverà il bilancio dell'esercizio 2008, presenta debiti finanziari per 50 miliardi di euro. Con l'acquisto di un'ulteriore quota di Endesa nel 2009, l'indebitamento finanziario della società è salito a 61 miliardi di euro, quadruplicandosi in meno di due anni.
Nonostante il forte indebitamento, ENEL ha manifestato l'intenzione di espandere il suo impegno nel nucleare – in Italia e all'estero – e questo comporterà costosi e rischiosi investimenti. Il rapporto commissionato da Greenpeace stima in 31,5 miliardi il costo degli ulteriori investimenti di Enel nel nucleare. Solo in Italia, infatti, i quattro reattori EPR, che Enel progetta di costruire in seguito all'accordo di collaborazione con EDF, costeranno circa 25 miliardi di euro.
L'attuale debito finanziario dell'Enel rimarrà circa doppio rispetto a quello di EDF, il colosso elettrico francese recentemente coinvolto per spionaggio ai danni di Greenpeace. Com'è possibile aumentare di oltre 30 miliardi di euro questo indebitamento con ulteriori investimenti nel nucleare?
Tra gli interventi decisi per finanziare i propri piani, Enel, inoltre, ha deciso di vendere quote di Enel Green Power, la divisione specializzata in energie rinnovabili e che presenta una redditività pari a tre volte quella generale del gruppo.
Chiediamo a Enel di rivedere profondamente le sue scelte sul nucleare, di non sacrificare quote di Enel Green Power e incrementare gli investimenti nelle fonti rinnovabili.
Scarica il rapporto integrale in inglese
clicca il link quà sotto,vai alla pagina sulle campagne sul nucleare di greenpeace.
Farmacia nucleare

Vere pillole allo Iodio da 65 mg, invece, sono state consegnate dai nostri volontari alle Giunte regionali di Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Sicilia. Si tratta delle quattro regioni che potrebbero ospitare un reattore e che non hanno impugnato la Legge 99/2009 con cui il Governo ha riaperto le porte al nucleare in Italia.
Lo ioduro di potassio è un farmaco da banco che l'Autorità di Sicurezza Nucleare francese distribuisce ai cittadini e che, in caso di incidenti con fuoriuscita di sostanze radioattive, deve essere assunto da tutte le persone che vivono in un raggio di 10 chilometri dai reattori. Questa distribuzione dovrà essere pianificata in futuro anche dalla nuova Agenzia di Sicurezza Nucleare italiana di cui è imminente l'emanazione del decreto attuativo .
Il farmaco serve a saturare la tiroide di Iodio, riducendo il rischio di assorbire lo Iodio-131, uno degli elementi radioattivi che viene emesso dalle centrali nucleari. Le pillole riducono il rischio alla tiroide ma non hanno alcun effetto su altri organi del corpo che sono sensibili a molti altri elementi radioattivi come il Cesio-137, lo Stronzio-90, il Plutonio-239 e altri.
Domani i nostri volontari distribuiranno le scatole di pillole di "Nuclease65" anche presso i siti italiani che, in futuro, potrebbero ospitare impianti nucleari: Brindisi, Caorso, Chioggia, Garigliano, Genova, Latina, Oristano, Monfalcone, Montalto di Castro, Scanzano Jonico, Termini Imerese, Termoli, Trino Vercellese.
L'attuale strategia energetica di rilancio del nucleare e del carbone serva solo a impedire lo sviluppo di efficienza energetica e fonti rinnovabili, con i quali è possibile combattere i cambiamenti climatici. Chiediamo al Governo di abbandonare questa strada pericolosa e puntare verso una rivoluzione energetica pulita.
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Polo Nord. La spedizione dell'Arctic Sunrise

A bordo dell'Arctic un gruppo di scienziati sta registrando la rottura del ghiacciaio Petermann, uno dei più grandi del pianeta, situato sulla costa nordoccidentale della Groenlandia. Il pezzo che si sta staccando è vasto circa quanto il territorio di Manhattan.
A 82 gradi a nord, lontano dai centri abitati, l'impatto sull'ambiente è devastante. I dati raccolti finora dagli scienziati sono spietati. Sul ghiacciaio Petermann, a 27 kilometri di distanza dalla costa, si è formato un lungo fiume con una portata di 50 metri cubi al secondo. A questo ritmo si potrebbe riempire una piscina olimpionica in meno di un minuto.
Gli orsi polari, le foche, gli iceberg sono testimoni di un ambiente unico che rischia di estinguersi a causa delle emissioni di gas a effetto serra. Perché l'ecosistema Artico è estremamente sensibile ai cambiamenti.
I leader mondiali, in occasione dell'ultimo G8, si sono impegnati a limitare l'aumento della temperatura globale al di sotto dei 2 gradi ma non hanno indicato come l'obiettivo sarà raggiunto. C'è bisogno, invece, di misure concrete: per evitare che il riscaldamento globale provochi impatti irreversibili e catastrofici occorre stabilizzare le emissioni di gas serra entro il 2015, per poi ridurle drasticamente portandole il più vicino possibile allo zero entro il 2050.
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"Per favore, usate la vostra libertà per promuovere la nostra"
Aung
San Suu Kyi, Premio Nobel per la Pace 1991

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